From the monthly archives: February 2012

Manca poco più di una settimana (7 Marzo 2012) all’evento Apple in cui si pensa che verrà annunciato il tanto agognato iPad 3.
Come ogni volta mi diverto a scrivere le mie previsioni prima, per vedere se tutto il tempo che “perdo” al giorno a leggere news e blog sulla tecnologia serve a qualcosa.

Iniziamo:

  • Nome: Si chiamerà iPad 3 e non iPad 2S o qualcosa di simile.
  • Display: Verrà confermato il display Retina anche sull’iPad portando il tablet ad avere una risoluzione doppia (2048×1536) rispetto a quella corrente.
  • CPU: Non credo vedremo la CPU A6 ( Quadcore ) ma sono più convito per un A5X, cioè un A5 in tutta la sua potenza in termini di clock e con un comparto grafico notevolmente evoluto ( a causa della maggior quantità di pixels da gestire ).
  • Chassis & Connettori: Credo che Apple rimarrà fedele al suo connettore a 30 pin a cui noi tutti siamo abituati e non credo verrà introdotta l’interfaccia Thunderlbolt. Considero le voci sulla scomparsa del tasto Home false, anche perché è praticamente uno standard per i dispositivi Apple.
  • Memoria: punto i miei soldi su 1GB di RAM e memoria di archiviazioni in tagli da 16GB, 32GB e 64GB (non credo si avrà la versione da 128GB).
  • OS: Verrà rilasciato iOS 5.1 e l’iPad 3 potrà contare su Siri.

Vediamo quante cose sbaglierò. 🙂

Tagged with:
 

Ormai sono settimane che gioco ed imparo con Arduino e finalmente riesco a vedere qualche applicazione pratica per questo fantastico oggetto. Al momento ho costruito un sensore di corrente e temperatura che trasmette le informazioni ad un sito web. E’ ancora in fase primordiale e sicuramente il progetto è molto rozzo, ma l’idea la potrei sfruttare per qualche mio cliente che volesse monitorizzare lo stato di un server avendo sempre a disposizione il consumo di corrente e la temperatura ambientale della stanza in cui si trova la macchina.

Al momento Arduino con uno shield Ethernet invia ogni 60 secondi le letture dei due sensori ( Temperatura e Corrente ) ad una pagina PHP  che salva tutto in un DB MySQL e rielabora i dati sotto forma di grafici ( Ho usato i Google Charts Tools ).

Da oggi mi metto a studiare/giocare con un relè per capire se posso pilotare da remoto un interruttore.

Tagged with:
 

In questi giorni sto ridisegnando un sito web esistente ed il mio obbiettivo è quello di evitare di toccare il codice HTML agendo solo sui fogli di stile CSS. Così facendo un po’ di ricerca ho installato questa estensione per Chrome che in aggiunta alla console sviluppatori di Chrome rende il mio lavoro MOLTO più semplice.

L’estensione permette di modificare CSS live sulla pagina ma cosa più importante permette di evidenziare i TAG html in modo da poter capire la struttura della pagina senza guardare il codice sorgente in modalità “operatore di matrix”.

La potete scaricare dal Chrome WebStore o in alternativa dal sito dello sviluppatore che l’ha creata: http://chrispederick.com/work/web-developer/

Tagged with:
 

Ci ho pensato su diverso tempo e alla fine mi sono deciso di buttarmi nel fantastico mondo di Arduino.

Arduino è un framework hardware opensource che permette di creare prototipi di piccoli dispositivi elettronici. Per chi, come me, non ci capisce nulla di elettronica è un’ottimo strumento per farsi delle basi spendendo pochi euro (Arduino l’ho pagato €25).

Per darmi un obiettivo ho deciso di costruire una “smart plug” o presa intelligente, cioè una presa di corrente ( sotto forma di ciabatta o direttamente di presa a muro, non lo so ancora ) che possa essere comandata da remoto dandomi anche la possibilità di monitorare consumo di corrente e temperatura della stanza in cui si trova.

Ovviamente il progetto è ben sopra le mie possibilità ma l’obiettivo mi serve come motivazione. Come risultato accettabile voglio ottenere di poter spegnere ed accendere una lampada in casa mia attraverso una pagina web in cui posso anche leggere i dati che la centralina mi trasmette.

Al momento ho solo montato Arduino UNO sul suo Ethernet Shield e scritto due righe di codice tanto per giocare ed iniziare a prendere le misure con il nuovo ambiente.

La programmazione di Arduino avviene attraverso un linguaggio di programmazione chiamato Wiring che deriva dal C per cui mi trovo abbastanza bene ( dato il mio background di PHP ).

Nei prossimi giorni dovrebbero arrivarmi altri componenti e dovrei iniziare a capire come interfacciare il sensore di corrente… sperem!